Per una lunga durata dei Vostri utensili Vi invitiamo a seguire poche ma determinanti regole:
* Rispettare la destinazione d'uso di ogni strumento: tagliare le unghie con le forbici o con il tronchesino per le pellicine danneggia l'utensile
* Proteggere le punte da colpi o cadute
* Far riaffilare solo da persone realmente capaci. Le molle rotte dei tronchesi possono essere sostituite. Pinzette, tronchesi, forbici, ecc. generalmente possono essere riparati ed affilati più volte
* Seguire scrupolosamente le indicazioni d'uso degli sterilizzatori. Queste sono a grandi linee le fasi corrette della sterilizzazione:
1. Pulire in modo appropriato gli strumenti rimovendo tutti i resuidi.
2. Procedere poi alla sterilizzazione. La più efficace e meno dannosa per gli strumenti (se fatta seguendo le modalità d'uso) è quella in autoclave. I liquidi sterilizzanti possono danneggiare gli attrezzini: l'ammollo oltre il tempo indicato per la sterilizzazione corrode anche l'acciaio inox. Metodi di sterilizzazione a temperature superiori ai 260° danneggiano il materiale: l'utensile cambia colore diventando marrone e perde la sua durezza che gli permette di mantenere il filo tagliente.
3. Risciacquare gli strumenti se sterilizzati con i liquidi.
4. Togliere tutti i residui di acqua od umidità.
5. Ungere le parti soggette a sfregamento
6. Gli utensili in acciaio nichelato o cromato non sono disinfettabili e sterilizzabili. Il lavaggio puņ provocare ruggine. La riaffilatura toglie la protezione del nichel e favorisce la comparsa della ruggine.
Se gli strumenti sono di buona qualità sono garanzia di una lunga durata nel tempo. Ciò che danneggia maggiormente gli utensili sono le cadute e la sterilizzazione inappropriata. Vi consigliamo caldamente di seguire quanto sopra proposto per una corretta sterilizzazione in particolare per ciò che riguarda il tempo di immersione nei liquidi, il risciacquo e l'asciugatura.